EMERGENZA SANITARIA COVID-19. COSA STIAMO FACENDO

Da venticinque anni progettiamo e gestiamo servizi socio educativi in Lombardia. In questo periodo di emergenza sanitaria continuiamo a stare vicini alle persone fragili.
Prosegue il nostro lavoro in tutti i centri residenziali (comunità per famiglie, mamme con bambini, ragazze adolescenti e minori non accompagnati, centri di accoglienza, case per donne vittime della tratta e di maltrattamento, appartamenti per l’autonomia e per l’inclusione sociale e lavorativa), nei servizi dedicati a chi non ha una casa (centro notturno per senza fissa dimora, refettorio) e nei servizi utili a persone e famiglie già in difficoltà economica (empori della solidarietà).
Cerchiamo innanzitutto di garantire la sicurezza di tutti i nostri ospiti e del personale che lavora nei diversi servizi mettendo in atto le misure di sicurezza e igiene prescritte dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità, fornendo i necessari Dispositivi di Sicurezza Individuali.
Lavoriamo in collaborazione con i nostri partner tradizionali, affiancati nei centri SIPROIMI da équipe medico-sanitarie che hanno competenze specifiche nel fronteggiare emergenze di questo tipo.
Cerchiamo – anche in questo momento così difficile – di offrire risposte efficaci alle situazioni di disagio e di proteggere le persone più deboli, tentando di essere al loro fianco in un contesto di ulteriore difficoltà.


LO SPAZIO DI VIA CARBONIA

Lo scorso 17 marzo abbiamo allestito – per conto del Comune di Milano, insieme a Emergency e alla cooperativa Spazio Aperto Servizi – uno spazio dotato di 62 posti letto in via Carbonia. La struttura ospita minori stranieri non accompagnati e rifugiati adulti delle accoglienze SIPROIMI, oltre che persone senza fissa dimora, ospiti delle strutture del Comune di Milano, che presentano sintomi riconducibili al Covid o che sono stati in contatto con persone Covid-positive e che hanno quindi bisogno di isolarsi a tutela della propria e altrui salute. Gli ospiti sono ora in quarantena e vengono costantemente monitorati dall’équipe medica di Emergency. Trascorsi 21 giorni previsti dai protocolli medici, se perdura l’assenza di sintomi, gli ospiti potranno rientrare nelle strutture di provenienza.

 


COME AIUTARCI – AZIENDE

Abbiamo bisogno di:
disinfettanti e prodotti igienizzanti e per le pulizie
pannolini, pappe e biscotti  a lunga scadenza
materiale di cartoleria per laboratori e attività ricreative
–  giocattoli, calciobalilla, playstation, console Wii e videogiochi in generale, audiolibri per intrattenere bambini/e e ragazzi/e ospiti delle nostre comunità e dei nostri centri
tablet, chiavette USB, router, pc portatili, smartphone, videoproiettori, casse e microfoni per permettere ai nostri studenti grandi e piccoli di rimanere in contatto con la scuola e gli insegnanti e proseguire le lezioni
giochi da esterno (scivolo, castello, etc…), arredo da giardino (tavoli e sedie), per i nostri centri dotati di giardino che ospitano bambini piccoli

Per qualsiasi ulteriore informazione potete contattare:
Michela Casorati
m.casorati@farsiprossimo.it

Paolo Reposo
p.reposo@farsiprossimo.it

Per donazioni in denaro
– bonifico bancario IBAN IT49Q0501801600000011012374

-Paypal sul sito www.farsiprossimo.it


I NOSTRI RINGRAZIAMENTI

Grazie a Hilton Milan che da sempre ci sostiene ed incoraggia
Grazie a Henkel che risponde sempre positivamente alle nostre richieste di aiuto
Grazie alla Croce Rossa di Bresso, a Emilia Zaini Cioccolato e alla Fondazione Francesca Rava per aver reso più dolce la Pasqua dei nostri piccoli ospiti e delle loro famiglie
Grazie a McDonald’s Italia per la donazione di pasti caldi ai più bisognosi
Grazie a Cosnova Italia per l’aiuto concreto a favore dei nostri ospiti
Grazie a Lidl Italia per la donazione di prodotti di prima necessità per neonati e bambini
Grazie a Fondazione di Comunità Milano Città, Sud Ovest, Sud Est e Martesana per il contributo al progetto “Prossimi nell’emergenza” nell’ambito del Bando #MilanoAiuta
Grazie a Fondazione Comunitaria Nord Milano Onlus per il contributo al Centro Insieme di Rho, nell’ambito del Fondo Emergenza Covid-19
Grazie alla Fondazione Francesca Rava -NPH Italia Onlus per la donazione di generi alimentari destinati alle nostre comunità minori e per la donazione di smartphone che permetteranno a giovani donne di proseguire i corsi di italiano.
Grazie a Save the children che ha donato strumentazione utile ai bambini e alle loro mamme per poter seguire lezioni scolastiche, corsi di italiano e corsi di formazione
Grazie a Calzedonia s.p.a. e a Fibre e Tessuti Speciali S.p.A. per la donazione di mascherine
Grazie a tutti i cittadini che ci stanno supportando attraverso le loro donazioni