Il 20 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Rifugiato.

Quest’anno un gruppo di operatori e operatrici dell’Area Stranieri della Cooperativa ha lavorato per creare un legame che potesse unire le celebrazioni della Giornata nei diversi servizi.
“Ogni storia merita ascolto” è il filo conduttore che attraversa le iniziative e gli eventi organizzati sul territorio: una frase che vuole porre l’accento sulla centralità della persona umana, della relazione, dell’incontro, come spazio all’interno del quale ogni voce e ogni storia può trovare spazio e dignità.

La Giornata Mondiale del Rifugiato è un’occasione per raccontare e rendere visibile il nostro lavoro e l’impegno quotidiano per accogliere e accompagnare chi arriva in Italia e sceglie di provare a costruire qui il proprio futuro, per valorizzare e rinsaldare i legami con i tanti soggetti della comunità e del territorio che collaborano con noi, per accompagnare i nostri ospiti a riscoprire il proprio valore e la propria dignità e a diventare loro stessi parte attiva di un cambiamento.
Celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato significa per noi ribadire che solo insieme, operatori, ospiti e cittadini, possiamo far sì che i nostri quartieri e le nostre città siano sempre più accoglienti e inclusivi.

Ecco le iniziative del 2026 che coinvolgono i servizi della nostra Area Stranieri.

 

Venerdì 19 giugno dalle ore 17.00 Casa Suraya propone una performance tetrale e musicale che coinvolgerà gli ospiti nella lettura della poesia di Gianni Rodari “Promemoria”. Lo spettacolo è aperto ai volontari che collaborano con il servizio.

 

 

 

Sabato 20 giugno dalle 17.00 Il SAI Comuni Insieme invita tutti a “Conoscere e Accogliere”, pomeriggio di festa e conoscenza con stand, musica, giochi e laboratori per tutti, oltre alla presentazione del libro “Parole di mio padre”. A seguire buffet (è richiesta la prenotazione – vedi volantino)

 

Sabato 20 giugno alle ore 19.30 presso Villa Marazzi il SAI “Il Sestante”, in collaborazione con il Comune di Cesano Boscone, è lieto di invitarvi alla proiezione di “Qualcosa di meraviglioso”, il film che racconta la storia vera di Fahim Mohammad, un giovanissimo talento degli scacchi rifugiato in Francia. La proiezione si svolgerà all’aperto e sarà accompagnata da una mostra fotografica con rinfresco.

 

 

Sabato 20 giugno dalle 18.30 presso Nuovo Armenia, Via Livigno 19 i servizi di Farsi Prossimo coinvolti nel Sistema di Accoglienza e Integrazione della città di Milano partecipano ad un momento di incontro aperto a tutta la cittadinanza, con laboratorio partecipativo di danze e percussioni e a seguire aperitivo musica dal vivo e la proiezione del film “il cielo è mio”.

 

Venerdì 26 giugno dalle 17.00 Casa Monluè propone laboratori artistici, giochi per adulti e bambini e musica per ritrovarsi e trascorrere una serata insieme in modo variopinto e festeggiare il diritto di ogni persona a muoversi nel mondo. La festa è aperta ai volontari che collaborano con il servizio

 

 

Venerdì 12 giugno dalle ore 17.00 alle 20.00 il centro SAI Gorlini apre ad un’occasione di incontro, condivisione e partecipazione tra persone provenienti da contesti, culture e percorsi di vita diversi, dal titolo “Ogni storia merita ascolto”. Attraverso attività creative, momenti di gioco, musica e danza, i partecipanti saranno invitati a raccontarsi, ad ascoltare le esperienze degli altri e a costruire insieme una storia collettiva.

 

 

Sabato 13 giugno dalle 18.00 alle 22.00, presso la chiesa di Sant’Eusebio, il SAI Cinisello aderisce alla Tavolata cittadina senza muri organizzata da Umanità Migrante di Cinisello Balsamo. Un momento di incontro e di condivisione con le comunità straniere che da anni vivono sul territorio.

 

 

Aiutaci a promuovere e diffondere le iniziative aperte al territorio!
Perchè ogni storia merita ascolto!